Gli occupati stranieri nelle imprese del Veneto sono diminuiti nel 2° semestre 2011 del -0,8% rispetto alla prima parte del 2011. Le previsioni sono più ottimistiche visto che le imprese venete prevedono di incrementare il numero di occupati stranieri del 2,7%.
L’indagine condotta da Panel Data presso un campione di 600 imprese venete con meno di 20 addetti per conto di Fondazione Leone Moressa, non ha analizzato solo le dinamiche occupazionale di questa particolare categoria di lavoratori, ma anche le loro principali caratteristiche.
PAESE DI PROVENIENZA, per oltre il 50% si tratta principalmente di paesi dell’Est Europa
- Romania (25,9%);
- Albania (18,0%);
- Marocco (13,4%);
- Moldavia (5,9%);
- Ex Jugoslavia (2,5%)
CARATTERISTICHE DELL’OCCUPAZIONE STRANIERA. Per quanto riguarda la qualifica, gli stranieri per la quasi totalità sono inquadrati come operai: tra questi si annoverano un numero maggiore di operai specializzati (58,0%) che di operi generici (40,1%). Quasi impercettibile la presenza di stranieri nella posizione impiegatizia
Gli stranieri sono inquadrati in queste imprese con contratti a tempo indeterminato anche se le future assunzioni, a causa dell’incertezza verso il futuro, saranno prevalentemente a termine.
LE MOTIVAZIONI CHE SPINGONO A SCEGLIERE LAVORATORI STRANIERI La maggior parte degli imprenditori (52,4%) assume stranieri perché fa difficoltà a trovare manodopera locale da impiegare nella propria impresa; il 16,3% perché accettano mansioni meno qualificate e più pesanti, il 12,4% perché seri ed affidabili e il 7,3% perché sono disposti a lavorare fuori dal consueto orario di lavoro.
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